MOLISE – TOUR IN ALTO MOLISE: STORIA, CASTELLI E PICCOLI BORGHI

5 GIORNI/4 NOTTI – MIN. 20 partecipanti – 6-10 ottobre 2021

1° GIORNO: SEDE – ISERNIA Arrivo in Molise nel primo pomeriggio, incontro con la guida e visita di Isernia, una delle due province del Molise e che conta solo 22.000 abitanti. Tra i monumenti da vedere c’è la Fontana della Fraterna, una grande fontana del ‘300 che in origine si trovava nella piazza omonima ma che dopo i bombardamenti fu spostata più in basso, in piazza Celentino V. Visiteremo la Cattedrale di San Pietro, ovvero il Duomo di Isernia e la Chiesa di San Francesco. L’eremo dei Santi Cosma e Damiano si trova su una collina di fronte al centro di Isernia. Fu costruito al di sopra del tempio pagano dedicato a Priapo, il dio protettore della fertilità. Isernia infatti fu probabilmente abitata sin dall’alba dei tempi, da popolazioni paleolitiche, dai Sanniti e dai Romani, che alla fine ebbero la meglio sugli agguerriti Sanniti. Ma Isernia lega la sua fama all’interessantissimo Museo Nazionale del Paleolitico che ingloba in sè il Museo Nazionale di Santa Maria delle Monache e l’area di scavo La Pineta. Inaugurato nella primavera del 1999, il Museo Nazionale del Paleolitico offre al suo interno la possibilità di assistere allo scavo del paleosuolo effettuato dagli studiosi. La nuova struttura concepita come un laboratorio permanente dove i reperti vengono scavati, restaurati, studiati ed esposti in loco, è stata costruita proprio sullo scavo del paleosuolo, in modo tale da coinvolgere pienamente e totalmente il visitatore che si troverà, una volta ultimato l’intero complesso museale, all’interno di uno spazio polifunzionale che comprenderà sale espositive, laboratori scientifici, tavole didattiche, sale per conferenze e proiezioni ed anche un moderno sistema compiuterizzato e di teleconferenza, nonchè ricostruzioni virtuali. Con i suoi 736.000 anni di età, il giacimento paleolitico di Isernia rimane il più antico e ricco paleosuolo rinvenuto in Europa. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

2° GIORNO: SAN VINCENZO AL VOLTURNO – ROCCHETTA AL VOLTURNO – SCAPOLI Prima colazione in hotel. La giornata inizierà con l’incontro alle ore 9.30 con la nostra guida locale presso l’Abbazia di Castel San Vincenzo. La mattinata sarà dedicata alla visita di Castel San Vincenzo che sovrasta l’incantevole lago omonimo e la vallata da cui nasce il fiume Volturno con la catena montuosa delle Mainarde a fare da sfondo. E come se la bellezza del paesaggio non bastasse a rendere prezioso il territorio, a Castel San Vincenzo si trova uno dei più importanti rinvenimenti archeologici d’Europa: l’abbazia benedettina di San Vincenzo al Volturno, nata all’inizio del III secolo d.C. nell’intento di fondare un luogo dedicato alla vita monastica su una area già sede di un insediamento di epoca tardoromana. Non molto distante dall’abbazia si presenta un’area archeologica ricca di testimonianze della vita monastica e la suggestiva Cripta di Epifanio. E dopo aver deliziato gli occhi con le bellezze storiche e paesaggistiche di Castel San Vincenzo, delizierete il palato con il PRANZO in ristorante tipico sulle sponde del bellissimo lago a base delle eccellenze culinarie molisane.  E dopo il pranzo sempre con la vostra guida proseguirete verso Rocchetta a Volturno, incantevole borgo che custodisce delle chicche davvero sorprendenti. Oltre alla visita del bellissimo borgo, farete tappa al Museo delle guerre Mondiali dove è possibile ammirare ben 10 sale dove sono esposti esclusivamente materiali storici originali: dalle divise dei vari eserciti combattenti, agli innumerevoli accessori bellici e, infine, alle armi di ogni foggia. A seguire visita di Scapoli. Se sei alla ricerca delle tradizioni più caratteristiche d’Italia, ti suggeriamo di visitare il piccolo borgo di Scapoli, uno tra i più belli del Molise, per tradizioni e natura, divenuta ormai località privilegiata per turisti. La località è conosciuta a livello internazionalmente per le sue zampogne, strumento musicale la cui tradizione è ancora oggi tenuta in vita da abili artigiani e costruttori. Quindi faremo poi visita al Museo della Zampogna. Nel mese di luglio a questo strumento è dedicato il famoso Festival internazionale della Zampogna. IN SERATA RIENTRO IN HOTEL, CENA E PERNOTTAMENTO.

3° GIORNO: AGNONE – PIETRABBONDANTe CAMPANE, FORMAGGI, ARCHEOLOGIA Prima colazione in hotel. Si procede alla scoperta di Agnone, dove ad attenderti ci sarà la guida che ti accompagnerà nella visita di questo borgo d’arte ricco di storia e cultura, grazie al suo centro storico ricco di chiese, portali artistici, eleganti palazzi, vicoli suggestivi e scorci pittoreschi: un autentico museo a cielo aperto in grado di affascinare e stupire i visitatori. Un tour nel cuore pulsante del paese per scoprire il centro storico che conserva delle vestigia che testimoniano un passato glorioso, di città nobile del Regno di Napoli, come era considerata già dal 1400, quando il Re di Napoli le riconobbe il titolo onorifico di “Città Regia”. In questa piacevole passeggiata, addolcita dall’aria pura che caratterizza l’alto Molise, ti lasceremo incantare dagli scorci nascosti di questo importante centro religioso, con la presenza di 5 conventi e 14 chiese, circondate da un paesaggio mozzafiato. Questo importante centro, inoltre, si è sempre distinto per l’artigianato e la lavorazione dei metalli; il fiore all’occhiello di questa tradizione è rappresentato dalla presenza in città della più antica fonderia di campane al mondo: la Pontificia fonderia Marinelli. In questa antica fonderia, dove il tocco d’arte distingue ogni campana senza cedere alla moderna tecnica omologante, si fanno campane per le chiese più prestigiose del mondo. Le campane sono fatte a mano, è la mano dell’uomo che fabbrica i “modelli”, governa il rivolo di bronzo liquefatto dalla fornace alimentata a legna fin dentro alle “forme” interrate nella fossa di colata. La peculiarità di questa bottega è proprio il suo carattere familiare, le cui tradizioni risalgono alla notte dei tempi mentre i secoli trascorsi hanno lasciato assolutamente immutate le fasi di lavorazione. Nascono così quelli che sono considerati rarissimi capolavori di un artigianato artistico che si perpetua inalterato sin dal medioevo. Durante il tour non dimenticare una sosta “golosa” presso la pasticceria & confettificio artigianale Carosella per poter gustare ogni sorta di leccornia. Ma Agnone è anche la patria del formaggio e dei latticini e non poteva mancare la visita ad un noto caseificio, un’esperienza unica per autentici intenditori: il tour inizia con una visita alla cantina storica dell’azienda e alle grotte di tufo di affinamento dei formaggi, durante il quale ripercorreremo l’entusiasmante storia che dal punto vendita dei nostri nonni conduce fino ad oggi, attraverso la riscoperta di un’ampia selezione di formaggi e latticini. Il menù – degustazione prevede: formaggi stagionati con confetture; fantasie di pane; crostini con ricotta profumata; caprese di ciliegine e pachino; crema di ricotta con scaglie di cioccolato e amaretti; calice di vino Tintilia del Molise. Una fermata obbligatoria durante una visita alla città di Agnone, per conoscere e ristorarsi con un tagliere a base di prodotti tipici e vino del territorio. E dopo esserti rifocillato procederai alla visita di Pietrabbondante, degli interessantissimi scavi archeologici del Teatro-Tempio Sannita del Il sec. a.C. che rappresenta il più importante monumento del mondo sannitico. Il complesso è costituito da un teatro, un tempio e due edifici di servizio posti al fianco di quest’ultimo. In serata rientro in hotel, cena e pernottamento.  


4° GIORNO: PESCOLANCIANO – VASTOGIRARDI – CERRO AL VOLTURNO Prima colazione e partenza per Pescolanciano, piccolo borgo dell’Alto Molise sviluppatosi nell’età normanna intorno all’imponente Castello d’Alessandro. Tra i più belli del Molise, arroccato su uno sperone di roccia ai piedi del monte Totila, sotto il quale si sviluppò il borgo medioevale con le sue mura perimetrali con accessi all’abitato tuttora visibili, assolse a questi compiti di difesa e ospitalità sia sotto i feudatari Carafa che sotto gli Eboli sin dal XIII secolo. Successivo trasferimento a Vastogirardi – E ‘uno dei paesi più piccoli del Molise, ma sicuramente tra i più belli! L’abitato circonda l’antico castello medievale, unico nel suo genere nel Molise, trattandosi di un castello-recinto. Attraversando la porta principale, si entra in un nucleo edilizio circolare, una sorta di borgo nel borgo, costituito dalle antiche mura, dall’antica dimora feudale e dalla Chiesa di San Nicola, collocata nel punto più alto del castello, proprio al centro rispetto alle due porte di accesso. Pregevole inoltre la soluzione architettonica che consente l’accesso alla chiesa, costituita da un piccolo porticato, anticipato da due rampe di scale. Poco distante dall’antico borgo, la piccola area archeologica in località Sant’Angelo, conserva i resti di un tempio sannitico del II secolo a.C. e merita l’attenzione del visitatore. Pranzo in ristorante tipico. Pomeriggio ci si sposterà a Cerro al Volturno per la visita del suggestivo Castello. E’ situato sulla sommità di uno sperone di roccia, molto particolare, le cui mura sembrano ora emergere ora affondare nella stessa roccia. Le prime origini del castello risalgono alla fine del X secolo, durante la dominazione dei longobardi, ma l’assetto attuale è il frutto della volontà della famiglia Pandone, che attorno al Quattrocento ampliarono in maniera considerevole tutto il complesso. L’interno invece è stato più volte riadattato dai vari proprietari che si sono succeduti nel corso dei secoli, tanto da rendere ancor oggi difficile una ricostruzione seppur immaginaria e parziale di questi spazi; molto suggestiva è la stradina, fatta a gradini, che collega il castello con la parte antica del paese. Ricordiamo infine, che agli inizi del 1700 il complesso feudale divenne proprietà della famiglia Carafa, mentre, gli ultimi proprietari del castello sono la famiglia Lombardi, i quali lo acquisirono nel secondo decennio del 1800. In serata rientro in hotel, cena e pernottamento.Quote a partire da euro 430 a persona, con volo da Bologna


5° GIORNO: VENAFRO – MONTERODUNI GIORNATA TRA “PRINCIPI E PRELIBATEZZE” Prima colazione in hotel e partenza per un’escursione alla scoperta di castelli e “prelibatezze” molisane: olio e vino. La giornata inizierà a Venafro dove incontrerai la guida. Qui potrai immergerti nella storia del Castello Pandone, bellissima fortezza immersa tra gli ulivi, nelle cui sale è custodito anche il Museo Nazionale del Molise, con l’esposizione di affreschi, sculture, tele, disegni e stampe, in un itinerario che documenta la cronologia – dal Medioevo al Barocco – e i diversi orientamenti culturali di committenti e artisti in Molise. Passeggiando tra le caratteristiche vie del borgo, potrai raggiungere il Parco dell’Olivo, unica area tematica al mondo dedicata all’olivo, con sentieri e muri a secco, mulattiere e reperti dall’antichità alla Seconda guerra mondiale; luogo di dimora dei più famosi patrizi dell’Antica Roma. Potrai assaporare il protagonista indiscusso della tradizione culinaria venafrana, l’olio extra vergine di oliva, in una degustazione ricca e succulenta. Il pomeriggio proseguirà, con la guida, nel borgo antico di Monteroduni, alla scoperta della storia del principe Giovanni Pignatelli e della sua nobile famiglia, attraverso la visita del magnifico castello circondato da uliveti e vigne secolari. A seguire scenderemo nella valle, una volta di proprietà del principe, per scoprire le metodologie di produzione dei due elementi distintivi della gastronomia del territorio: l’olio e il vino. Un’ esperienza alla scoperta dell’affascinante processo di vinificazione, nel quale potrai scoprire le caratteristiche della Tintilia il vitigno autoctono molisano. Ore 16.00 partenza per il rientro in sede previsto in tarda serata.    

Quota a persona: Tot. Euro 590,00 a persone + Euro 30,00 assicurazione medica/Covid

La quota comprende: sistemazione in hotel 4 *, 4 cene, pranzo in agriturismo a Castel San Vincenzo e a Roccamandolfi e a Montedimezzo, pranzo in ristorante tipico a Vastogirardi, n. 1 degustazione di prodotti caseari ad Agnone, n. 1 degustazione di olio Venafrio, guida locale intera giornata per tutte lke escursioni previste nel programma.

La quota non comprende: ingressi a Musei e Monumenti, mance, facchinaggio, extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente menzionato nella voce “la quota comprende”